Lemuria e Atlantide: leggende o potenze in conflitto?

Il continente di Lemuria è un presunto continente che si sarebbe dovuto trovare tra l’Oceano Indiano e quello Pacifico.

Si narra che sparì pressappoco 10.000 anni fa periodo in cui si crede scomparì anche Atlantide, un’isola leggendaria.

Ma questi due luoghi  scomparirono  a causa di un grandioso cataclisma o perchè si annientarono a vicenda?

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A Roma… la sedia del diavolo!

Quella che era la tomba di Elio Callistio, liberto di Adriano, nel quartiere africano a Roma è oggi la sedia del diavolo. Il sepolcro era un monumento in due piani, in laterizio; ai lati vi erano piccole finestre incorniciate da paraste corinzie e sormontate da un fregio in cotto, dove diversi mattoni erano disposti di piatto e di coltello. Tramite una scala si giungeva alla camera inferiore, semisotterranea, in cui in ognuna delle pareti vi erano due arcosoli sormontati da cinque nicchie e da piccole finestre a strombo. Il pavimento era in mosaico bianco, le pareti,  in stile opus vittatum (mixtum), sorreggevano una volta a vela. Vi era poi una camera superiore che era utilizzata per i riti funebri; sulla parete di fondo, invece, si trovava una grande nicchia ad arco contornata da piccole colonne laterizie e al centro un avancorpo con una piccola nicchia a forma di conchiglia; sulle pareti laterali vi erano poi nicchie rettangolari, sormontate da un timpano.

Purtroppo questo luogo non è stato soggetto a restauri e la degradazione l’ha portato ad assumere la forma di una sedia e nel Medioevo i romani iniziarono a dargli questo inquietante nome.

La leggenda, invece, dice che la sedia è stata posta dal diavolo in quella collina in aperta campagna e proprio alle spalle della basilica di San Pietro. Di notte, poi, il posto era frequentato da prostitute e malviventi che annerivano le pareti dell’opera accendendo dei fuochi per scaldarsi.

Oggi non è più nemmeno riconoscibile la forma di sedia a causa del degrado in cui versa il monumento.

Cerchi nel grano: Messaggi dal cielo?

I”cerchi nel grano” (“Crop Circles”) sono di forma rotonda o ellittica, con un diametro che varia dai 45 centimetri ai 200 metri, con una dimensione media di 50 metri; sono di una precisione assoluta, con una straordinaria fantasia di varianti nel disegno.Molto particolare è anche il modo in cui i cerchi vengono tracciati: le piante di grano vengono piegate delicatamente, tutte nella stessa direzione e mai spezzate. Continuano infatti a crescere tranquillamente, raggiungendo così sdraiate, la piena maturazione. Scienziati statunitensi hanno scoperto nelle piante prelevate dai cerchi notevoli alterazioni fisiche e genetiche, spiegabili solo con l’irradiazione di microonde a noi sconosciute.

Molti di tali cerchi, soprattutto quelli del sud dell’Inghilterra, si trovano nei pressi di antichi siti sacri della tradizione celtica, in particolare vicino ai centri megalitici come quelli di Stonehenge e ad alcuni tumuli funerari, o nelle adiacenze delle grandi figure animali incise sui pendii delle colline dell’area del Wiltshire.

All’interno di alcuni cerchi sono riscontrate anomalie dello spettro elettromagnetico e radioattivo che suscitano nausee e mal di testa. Molti sostengono che all’interno dei cerchi appena formati si può sentire un basso ronzio o, a volte, un fischio costante ed ipnotico. Le spighe piegate presentano mutazioni genetiche, con deformazione dei chicchi, ingrossamento dei nodi, esplosione dei pori delle cellule, riproducibile mettendo le spighe in un comune forno a microonde per due minuti.

 I cerchi compaiono sempre in zone in cui gli avvistamenti UFO sono più frequenti del normale. Molti testimoni, senza prove a confermare le loro affermazioni, confermano di aver visto “sfere luminose” volare basse sui campi ad alta velocità.

Un gruppo di scienziati bulgari sarebbe in contatto con gli extraterrestri. A rivelarlo sarebbe stato il loro capo, il vicedirettore nonché astrofisico dell’Istituto ricerche spaziali dell’Accademia delle scienze di Bulgaria, Lachezar Filipov.Secondo lo studioso, gli extraterrestri sarebbero da tempo vicino a noi: “Sono intorno a noi, ci osservano tutto il tempo” ha raccontato al quotidiano Novinar Daily, “non sono ostili nei nostri confronti, piuttosto vogliono aiutarci, ma non siamo abbastanza sviluppati da riuscire a stabilire un contatto diretto con loro. Sono pronti ad aiutarci, ma noi non sappiamo cosa chiedergli in caso stabilissimo un contatto“. Secondo lo scienziato, inoltre, i classici cerchi nel grano sarebbero proprio le risposte fornite da queste forme di intelligenza non umana alle domande poste loro dagli esperti dell’Accademia delle scienze.

Ma se davvero i cerchi nel grano sono “messaggi”, cosa significano? Quale segreto contengono per l’uomo?