Europa

 STONEHENGE

Stonehenge (pietra sospesa) si trova nello Wiltshire in Inghilterra a circa 13 chilometri a nord-ovest di Salisbury. Il sito neolitico è composto da 60 grandi pietre erette e poste in circolo, chiamate megaliti. La credenza comune è che tale circolo costituisca un primitivo osservatorio astronomico poichè le pietre sono allineate nei punti di solstizio ed equinozio. Per costruirla, probabilmente, decine di uomini, dopo aver tagliato la pietra da una collina a circa 30 km di distanza, la trasportarono con delle slitte che scivolavano su rulli di legno. Le pietre più piccole, invece, provengono dal Galles a circa 200km di distanza e sono state trasportate tramite imbarcazioni. I primi studi sull’opera sono stati effettuati da John Aubrey nel 1640 che ritiene che il monumento sia opera dei Druidi (antichi sacerdoti celtici) e grazie ai suoi stessi disegni, scoprì che Stonehenge poteva rappresentare un osservatorio astronomico. Un’indagine più accurata però fu fatta da John Wood cento anni dopo che considerò il monumento, un luogo di riti pagani, questa affermazione però destò non pochi dubbi poichè i Druidi erano considerati patriarchi biblici. Verso la fine dell’800 John Lubbock riuscì a scoprire che l’opera era figlia dell’età del bronzo grazie ai reperti archeologi trovati sulle colline vicine. Inutile dire che ci sono state moltissime dispute sulla data di nascita di Stonehenge; la maggior parte degli archeologi ritiene che sia stato costruito tra il 2500 a.C. ed il 2000 a.C.  A pochi km di distanza è stato scoperto un villaggio risalente al 2600 a.C. composto da circa 25 case, si crede che siano le case di chi contribuì alla creazione del     monumento. Dall’inizio dell’800 Stonehenge non sarà più la stessa: molte pietre cominciarono a cadere e furono rimesse in piedi dagli ingegneri vittoriani, dandogli la forma che Stonehenge ha tuttora.

La leggenda vuole che il complesso sia stato realizzato in una sola notte dal mago Merlino che trasportò le pietre in volo dall’Irlanda, la cosa risulta però improbabile: Stonehenge è stata realizzata in diversi periodi e Merlino, se realmente esistito, sarebbe nato circa 2000 anni dopo.

IL SANTO GRAAL

“Il Codice Da Vinci” di Dan Brown ci parla proprio del Santo Graal. Lo scrittore si è ispirato al libro del 1982 di Baigent Michael, Leigh Richard e Lincoln Henry “Il Santo Graal”, in quest’opera, gli autori mostrano la loro personale teoria secondo la quale il Graal non sarebbe la coppa in cui è contenuto il sangue di Gesù ma un simbolo della sua discendenza, quella del sangue reale (Santo Graal = San Graal = Sang Raal = Sangue Reale). Discendenza di Gesù perchè secondo gli scrittori, Egli lasciò una progenie avuta con la sua presunta compagna Maria Maddalena, personaggio che la Chiesa rese una prostituta, per sminuire la figura femminile e per nascondere la verità; la Chiesa stessa avrebbe anche rifiutato il Vangelo di Filippo, ritrovato a Qumran nel 1947, in quest’opera si legge quanto Gesù fosse legato a Maddalena tanto da ingelosire l’apostolo Pietro e che la donna, alla morte di Gesù, era già incinta di tre mesi. Il Santo Graal, quindi, non sarebbe più una coppa contenente del sangue ma il simbolo di una discendenza. Ma dove è possibile trovarlo? Già nel Medioevo esistevano delle testimonianze sui luoghi del Santo Graal:

  • La fonte più antica dice che la coppa si trovi in un reliquiario di una cappella vicino Gerusalemme.
  • Un’altra fonte (il romanzo tedesco “Titurel il giovane”) della fine del XIII secolo ci dice che la coppa si trova a Costantinopoli.
  • Altri credevano si trovasse nella cattedrale di Valencia anche se, secondo la leggenda, tale calice fu portato a Roma da San Pietro.

Le ipotesi moderne ci dicono che il Santo Graal si possa trovare:

  • A Castel del Monte in Puglia
  • Nella basilica di San Lorenzo fuori le Mura a Roma
  • All’interno della Sagrada Familia, in Spagna
  • Castello di Montsegur, dove lo avrebbero custodito i Catari
  • Valona in Albania
  • Cattedrale di Bari dove si trova un’immagine di Re Artù
  • Cappella di Rosslyn in Scozia

Solo per citarne alcune.

L’ORACOLO DI DELFI

Delfi vi era Pizia, una sacerdotessa la quale dava responsi sul futuro. Per ricevere risposte, uomini di ogni ceto, razza ed età giungevano nel tempio molto conosciuto in quel tempo.

La Pizia ascoltava la domanda e, dopo aver bevuto l’acqua della fonte Castalda, si sdraiava vicino ad una fessura all’interno del tempio, da dove fuoriuscivano vapori caldi, che si credeva fossero il respiro di Apollo, quindi la sua voce. Dopo aver esalato biossido di carbonio che fuoriusciva dal pavimento e che la mandavano in un stato di eccitazione (anche se la leggenda vuole che l’estasi non fosse causata dal biossido di carbonio ma dall’essere posseduta dal dio), riusciva a dare le risposte a tutti coloro che erano giunti lì per lei.

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2 commenti su “Europa

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